Donald Trump versus Hillary Clinton: analisi accurata del voto possibile (II)

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Prosegue da Donald Trump versus Hillary Clinton: analisi accurata del voto possibile (I) 

Che accade su internet. Twitter, un semplice confronto.

Obamacare? No grazie.

Quelle inchieste che fanno milioni di spettatori su youtube. Wikileaks ed una censura che volge al termine. Potenza della rete o inseguimento della realtà?

L’improvviso cambio di tendenza nei sondaggi nasconde altro. Indirizzare il voto va bene, la figura da cialtroni meno.

Il formidabile argomento ‘toccata di culo’ varrà davvero l’elezione del Presidente? Forse no.

Un video per rifletterci su.

Ci siamo lasciati qualche giorno fa, quando ancora tutti i mass media concedevano mirabolanti vantaggi elettorali ad Hillary Clinton. Parliamo addirittura di 12 punti percentuali. Oggi le cose sono cambiate, e di molto: improvvisamente leggiamo di parità e persino di sorpasso di Trump. Questa seconda parte dell’analisi è destinata a completare la prima – dedicata ad evidenziare il magnate americano quale candidato più adatto a conservare il voto della sua parte politica, drenandone altro dalla sponda opposta – nel dimostrare che Donald molto probabilmente non fu mai davvero distanziato nella corsa alla presidenza. Se non sui sondaggi. Apparente paradosso che qui proveremo a spiegare.  Continua a leggere

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