Totò d’Arabia: con Renzi si finisce in farsa

Bifolco, l’etimologia. Il sommo Dante ha sempre l’ultima parola, che è poi anche la prima della nostra lingua.

Orologi di pregio a delegazione spregevole: un mix esplosivo.

Perché Totò è fotografia del paese intero: “orologi?? Noi sempre orologi…”

miseria e nobiltà.jpg

“Gelati??!! Noi sempre gelati…”

Questo momento storico sembra dare la stura al peggio, in qualsiasi accezione: politica, sindacale, associazionistica, amministrativa, accademica, imprenditoriale, finanziaria. Ciò rende urgente la ricerca di un termine che possa stigmatizzare la cifra comune di tali meschinità, così diverse eppur così uguali. Ed i suoi detentori. Dopo interminabili discussioni, l’accademia della crôsca di Theleme ha deciso di propendere per “bifolco“, parola antichissima derivante dal greco Bou-kolos (o kolon), da cui il latino bubulcum, uomo che conduce i buoi, arando con essi la terra. Ormai utilizzato ad indicare persona rozza, villana, maleducata, grossolana, più che la storica mansione, in occidente scomparsa. Con in più quel sentor terragno, di zolla e di tolla, di sospetto e di micragna. Tipico del contado toscano… da Firenze ad Arezzo, per citar due nomi a caso. Anzi, per citar il sommo Dante il quale, di queste cose come di altre, se ne intendeva assai. Ecco infatti cosa ci dice al riguardo, o meglio cosa fa dire al suo avo Cacciaguida:

«La gente nuova e i sùbiti guadagni
orgoglio e dismisura han generata,
Fiorenza, in te, sì che tu già ten piagni»

(Canto XVI, 72-75)

La gente nuova essendo, appunto, quella del contado (che più in là nominerà apertamente: Campi, Certaldo, Fegghine [oggi Figline Val D’Arno]… e avrebbe certamente inserito anche Rignano, senonché non faceva rima). Parrebbe che poco sia cambiato, non vi pare?

cacciaguida

O Cacciaguida, quanti Renzi vide Firenze…

Se vogliamo oggi piange tutta l’Italia, non solo Firenze, ma le motivazioni paiono esser le stesse. Ed anche i luoghi, ad ascoltare il venerabile vegliardo Cacciaguida: Non ci crederete, ma Matteo Renzi viene proprio da lì. Ed il cognome materno, Bovoli, ha una radice in comune col termine menzionato… viene anch’esso dal latino bos bovis, bove, bue. E forse pure qualche liason con la citazione dantesca: nella ragnatela dei prestiti concessi da Banca Etruria agli “amici” – e mai rientrati – compaiono in margine entrambi i genitori del Presidente del Consiglio, “uomo nuovo” di “gente nuova” che dal contado è calata su Firenze ed infine su Roma.

Non solo su Roma, ovviamente: grazie al ruolo ricoperto, delegazioni italiane nominate dalla Presidenza del Consiglio scorrazzano per il Mondo. Dall’America all’Arabia Saudita. Ed è proprio lì che stiamo andando. Perché è lì che di fronte ad un “buffet” di orologi di pregio, alcuni di gran valore, altri un po’ “patacconi”, un gruppo di italiani in visita ufficiale nel regno dei Saud ha ben pensato di litigare pubblicamente, sino all’intervento della scorta diplomatica. Come racconta il Fatto. Ce li possiamo immaginare, storditi dall’opulenza delle regge del favoloso Islam, attratti dal baluginare dei preziosi metalli… questi dirigenti, questi totò d'arabiafunzionari, tutti a spintonarsi per accaparrarsi il meglio, ciascuno sbirciando il dono dell’altro, pronto a soffiarglielo. Fingendo al contempo di darsi un contegno, magari di fronte al funzionario regio che appena appena inarca le folte sopracciglia, caratteristiche del suo popolo. Ci pare di sentirlo bisbigliare all’orecchio del Sovrano e del Visir quelle scene singolari, strappando qualche sorriso, fra zampilli di fontane, su quel che resta del Rinascimento e del Risorgimento. Chissà se una delegazione di grillini avrebbe potuto far peggio, ne dubito. Altro che capre, caro Sgarbi. Bifolchi.

E’ impossibile disporre di videoriprese di quegli splendidi momenti, ma a Thélème non disperiamo mai: oggi ci soccorre l’immenso Totò, con uno dei suoi capolavori, Miseria e Nobiltà. Ecco a voi Antonio lo scrivano e Pasquale il fotografo – spacciatisi per nobili, ospiti presso la residenza di altro bifolco, ma assai arricchito (tutto si tiene) – di fronte al ricco buffet di gelati offerto in loro onore: “…vi piacciono i gelati??”, “a noi? Siamo abituati ai gelati, tutti i giorni i gelati …”, “… a noi piace spiluccare nei gelati degli altri…”. Preciso. Sostituite a “gelati” la parola “orologi”, godetevi la scena… e grazie al vero Principe Antonio De Curtis sarà come fossimo stati anche noi lì, a Ryad, insieme ai bifolchi vestiti a festa, selezionati a Rignano o giù di lì:

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2 commenti su “Totò d’Arabia: con Renzi si finisce in farsa

    • Lorrie ha detto:

      bon, cette histoire de croissant fertile est certes regrettable mais moins que celle du pain au chocolat pour chauds lapins and co, qui, quoi qu’au fil, coacophilent dans les sondages et caracolent dans l&gs;uoqépandare malgré les casseroles d’occase même pas drôles qui leur trainent à la patte en guise d’étrennes et d’épate, pâte aux gènes pathogènes.

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